La successione definita per ricorrenza da T_n=T_{n-1}+T_{n-2}+T_{n-3},
in cui ogni termine è la somma dei tre precedenti, è detta successione dei numeri tribonacci.
Ponendo T_1=T_2=0, \, T_3=1, i primi termini sono 0, \, 0, \, 1, \, 1, \, 2, \, 4, \, 7, \, 13, \, 24, \, 44, \, 81, \, 149, \, 274, \, 504, \, 927, \, 1705, \, 3136, \ldots
vedi [1]. Il nome "tribonacci" (chiaramente ispirato da "Fibonacci") fu suggerito da Mark Feinberg , che studiò la successione in [2], dimostrando che il rapporto T_n/T_{n-1} converge a \frac{\sqrt[3]{17+3\sqrt{33}} - \sqrt[3]{-17+3\sqrt{33}} - 1}{3}=0.5436890126 \ldots, l'unica radice reale dell'equazione x^3+x^2+x-1=0.
La brillante carriera matematica di Feinberg, che all'epoca aveva appena 14 anni, fu purtroppo interrotta quattro anni dopo da un tragico incidente in motocicletta.
In modo analogo è possibile definire i numeri tetranacci, pentanacci e così via; il lettore interessato può trovare maggiori informazioni in [3].
Riferimenti.
[2] M. Feinberg: Fibonacci-Tribonacci, Fibonacci Quarterly 1, 71–74 (1963).
Nessun commento:
Posta un commento